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Camminate e migliori sentieri di trekking in Salento per viaggi a piedi

da Serena

Il Salento, più comunemente conosciuto anche come penisola salentina, è una delle zone più suggestive della regione Puglia, separata dalla stessa da una linea ideale puramente geografica che ha inizio dal Golfo di Taranto per terminare nell’Adriatico. Il Salento è una terra ricca di storia e tradizioni, ma anche di percorsi e sentieri ideali per gli amanti del trekking e delle camminate.

Quando si pensa al Salento non si può fare a meno di richiamare alla mente spiagge, mare e buon cibo della tradizione. Il vasto territorio della penisola salentina si adatta a molteplici attività all’aria aperta, in grado di incontrare i gusti di tutta la famiglia. Per chi ama cimentarsi in nuove sfide e avventure il Salento mette a disposizione percorsi e scenari panoramici senza eguali, da percorrere a piedi a stretto contatto con la natura paesaggistica.

La maggior parte dei sentieri dove praticare trekking e camminate si rendono accessibili a bambini e adulti, principianti ed esperti professionisti. Il periodo migliore per dedicarsi a tale attività in Salento è la stagione primaverile ed estiva. Dal punto di vista dell’abbigliamento, calzature da trekking e degli accessori è consigliabile cimentarsi nell’impresa muniti di tutto il necessario per affrontare i percorsi. Detto questo andiamo a scoprire i migliori percorsi da trekking e camminata che caratterizzano il Salento. 

I migliori itinerari per sentieri di trekking e camminate in Salento

Il Salento presenta una vasta serie di sentieri e percorsi che si adattano perfettamente al trekking e alle camminate. La ricchezza della flora e della fauna della penisola offre a tutti gli appassionati scorci a picco sul mare, ma anche zone collinari e montane. Le difficoltà di percorso si snodano da quelle più semplici, adatte anche ai principianti, a quelle più difficoltose, consigliate soprattutto per gli escursionisti più preparati.

Percorso di trekking ‘Orte-Palascia’

Uno dei sentieri più battuti dagli appassionati di camminate e trekking è sicuramente quello dell’Orte-Palascia, che si trova nella zona di Otranto. Il percorso si estende per 7 km caratterizzati dalla flora e della fauna caratteristica del luogo. Da qui si può giungere al faro della Palascia, a picco sul mare, dove visitare anche l’osservatorio ecologico e il museo. Nella piattaforma panoramica non è raro incontrare specie animali come il falco pellegrino e il falco della regina.

Il punto di partenza ideale per intraprendere questo percorso è la Masseria Orte, per un tempo di percorrenza medio pari a 2 ore e 30 minuti. La vegetazione in quest’area è caratterizzata da una formazione di terra rossa, per un dislivello sul mare di circa 82 metri. Il sentiero presenta una difficoltà medio/bassa di percorrenza e si adatta anche agli appassionati principianti.

Percorso Belvedere

Un altro percorso particolarmente famoso per le camminate e il trekking in Salento è il sentiero Belvedere, il quale si estende dal comune di Diso lungo la litoranea. La vegetazione in quest’area è caratterizzata dalla presenza di ulivi e distese di pinete, fino ad arrivare all’area panoramica dove ammirare la suggestiva Baia dell’Acquaviva e la cittadina di Castro in lontananza. Il percorso può essere intrapreso anche dagli appassionati principianti.

I tre sentieri delle torri in Salento

I tre sentieri delle torri offrono la possibilità di intraprende differenti percorsi di trekking e camminate dal livello di difficoltà medio/bassa. Partendo da Marittima è possibile spingersi alla scoperta della Torre Lupo, una delle aree panoramiche più affascinanti del Salento dove lasciarsi incantare dalla vegetazione e dalla fauna presente. Nella stessa giornata si può percorrere anche il sentiero Torre del Sanno, conosciuto come Torre del Mito, dirigendosi verso Tricase.

Il percorso può essere affrontato con semplicità sia a piedi, sia in bicicletta, anche dai meno esperti. Lungo il percorso si possono ammirare le specie vegetali tipiche come le piante di alloro, la quercia vallonea e il carrube. Per 6,5 km si può percorrere il sentiero di Torre Nasparo, con partenza dal centro di Tiggiano, per un dislivello pari a 25 metri per arrivare all’area panoramica della torre. Tutti e tre i percorsi sono caratterizzati dalla presenza di torri di vedetta, parte del patrimonio storico della penisola salentina.

I sentieri delle vie del Sale di Corsano

I sentieri delle vie del Sale di Corsano, adatte per il trekking e le camminate, si snodano in cinque differenti itinerari che conducono alle storiche saline del Salento, tutti collegati tra loro grazie alla presenza delle scale incise sulla pietra, conosciute come ‘tratturi’. Le vie del Sale si suddividono nei percorsi che conducono alla Torre Pecchia Grande – Cappella Santa Maura; all’itinerario del Sale; l’itinerario Canale Rio; l’itinerario Rusia e quello del Mare. 

Lungo le vie del Sale si possono ammirare anche le Grotte Cipolliane, posizionate a 30 metri a strapiombo sul mare, tra rocce e vegetazione fino all’insenatura paleolitica Ciolo che ricrea una sorta di canyon naturale grazie alle sue pareti rocciose verticali. Il percorso presenta un livello di difficoltà medio/basso, adatto a tutti gli appassionati.

Sentiero della Grotta Azzurra

Il sentiero della Grotta Azzurra si estende per 500 metri di lunghezza, per un dislivello sul mare di appena 4 metri. Per raggiungere questa incantevole area paesaggistica si deve partire da Alessano, seguendo il percorso verso la grotta azzurra. La difficoltà bassa di percorrenza si adatta in questo caso a tutta la famiglia e gli appassionati di camminate e trekking. Il sentiero si conclude a Ciolo, descritto in precedenza, esteso per circa 400 metri di percorrenza.

I sentieri Canale delle Menghe e Lungomare di Leuca

Nel comune di Castrignano del Capo, nella parte più estrema e naturalistica del Salento, si trovano due percorsi adatti al trekking e alle camminate: il sentiero Canale delle Menghe e il sentiero Lungomare di Leuca. Il percorso verso il Canale delle Menghe si estende per circa 300 metri, per un dislivello pari a 7 metri. La difficoltà bassa di percorrenza, grazie al sentiero composto per lo più da roccia e asfalto, lo rendono adatto a tutti gli appassionati di trekking e camminare.

Per raggiungere il sentiero del Lungomare di Leuca si deve invece passare su di una passerella di legno, saldamente ancorata alla scogliera. Da qui è possibile ammirare il panorama che si estende fino al faro a picco sul mare. Anche in questo caso l’assenza di difficoltà rende il percorso adatto anche ai bambini.

La cripta Santi Stefani e Cave di Bauxite

A poca distanza dal centro di Poggiardo è possibile spingersi in un percorso di trekking e camminate verso la cripta Santi Stefani e le Cave di Bauxite. Entrambi i siti sorgono sull’antica città Bastae, dove ammirare i resti delle mura megalitiche che si estendevano in origine per circa 3 km. Gli antichi muri difensivi, realizzati dagli abitanti storici dell’area detti ‘chirupi’, racchiudono la cripta restaurata suddivisa in tre navate e tre pilastri per ogni lato.

All’interno della cripta è possibile fermarsi ad ammirare gli affreschi risalenti all’anno 1000. I Santi Stefani invece sono raffigurati sui pilastri di destra e di sinistra. Le Cave di Bauxite invece, utilizzate sino agli anni ’50 per l’estrazione dell’alluminio, si estendono sulla tipica terra rossa del Salento. La difficoltà bassa di percorrenza si adatta a tutta la famiglia e ai principianti.

Porto Selvaggio e Palude del Capitano

Il porto Selvaggio e la Palude del Capitano possono essere visitate in un percorso di trekking direttamente all’interno del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio. In questo caso la difficoltà di percorrenza si presenta medio/bassa, con una base di partenza dalla Torre di Santa Maria dell’Alto che si affaccia direttamente sul Belvedere.

La vegetazione tipicamente mediterranea offre ai suoi visitatori la possibilità di scorgere meraviglie paesaggistiche come la Grotta del Cavallo, dove sono stati ritrovati importanti reperti storici risalenti all’epoca dell’Uomo di Neanderthal. La Palude del Capitano si caratterizza per la spettacolare presenza di orchidee selvatiche che la circondano, presenti per la maggior parte delle stagioni dell’anno.

Percorso tra i Massi della Vecchia, Dolmen e Menhir

All’interno della campagna orientale, in provincia di Lecce, è possibile cimentarsi in percorsi di trekking dove visitare i Massi della Vecchia, i Dolmen e i Menhir. Quest’area, dalla difficoltà di percorrenza medio/bassa, conserva moltissimi reperti megalitici risalenti all’epoca preistorica. Percorrendo le campagne di Giurdignano e Giuggianello, tra la vegetazione caratterizzata dalla presenza di ulivi, è possibile arrivare al Dolmen e al Menhir, monumenti sacri sopravvissuti alla furia dell’uomo.  Nei pressi dei due monumenti sacri si trovano anche la Grotta di San Giovanni e i Massi della Vecchia, ma anche la Cripta di San Salvatore, di origine architettonica bizantina.

Altre esperienze in Salento

Come abbiamo visto fino a questo momento il Salento è una terra magica in grado di unire flora e fauna tipicamente mediterranea all’interno di percorsi da trekking e camminate sia al mare, sia nell’entroterra collinare rocciosa. Oltre alle escursioni, per le quali si consiglia sempre di affidarsi alla preparazione di una guida locale sotto differenti fasce di costo, la penisola salentina offre anche diverse attività di intrattenimento all’aria aperta.

Il Salento offre la possibilità, a tutti gli appassionati di arte, storia e architettura, di visitare i numerosi musei e siti archeologici presenti, ma anche le tipiche masserie. Gli amanti del mare possono dedicarsi alla canoa e al kayak, alle immersioni subacquee, ma anche a passeggiate equestri sulla riva della spiaggia, oppure lungo i percorsi dedicati al trekking a cavallo. La penisola salentina può essere visitata anche in bicicletta, usufruendo di uno dei moltissimi servizi di bike-tour disponibili.

Le migliori strutture dove dormire e mangiare in Salento

I percorsi da trekking e le camminate in Salento non si dilungano mai più del necessario. Durante il soggiorno nella macchia mediterranea ci si può affidare ai numerosi servizi ristorativi e alle strutture alberghiere presenti sul territorio, dove rilassarsi per la notte e poter gustare i tipici piatti parte della tradizione salentina.

Il Salento mette a disposizione dei turisti diverse opzioni: dagli hotel più lussuosi, alle antiche masserie, agli agriturismi, alle case e agli appartamenti vacanza, ai B&B, fino ai trulli a seconda delle differenti disponibilità economiche. Tra le migliori strutture dove dormire si trovano i Trulli dellu Pescu nella Marina di Salve Pescoluse Torre Vado; la Masseria Mongiò a Otranto; la Masseria Santa Lucia ad Alessano.

Per gustare le pietanze della tradizione si può optare per una delle numerose masserie, tenute e ristoranti. Tra questi citiamo: la Tenuta Mezzana a Lecce; Ristorante Agriturismo Masseria Ferri a Brindisi; Ristorante Agriturismo Masseria Giustiniani a Taranto.

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