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Cammino di Capodanno in Calabria: i migliori itinerari

da Serena

Se stai cercando spunti e idee alternative per trascorre la festività del Capodanno nella suggestiva regione della Calabria ti trovi nel posto giusto! Non sono molte le regioni italiane in grado di mettere a disposizione dei turisti panorami costieri e montani come si possono trovare in Calabria. All’interno del territorio calabrese si trovano diversi cammini e percorsi pedonali, immersi nella natura, in grado di accontentare gli amanti del mare e delle aree più collinose.

Per scoprire la Calabria è necessario vivere a pieno le sue tradizioni culturali, gastronomiche e paesaggistiche. Da questo punto di vista è difficile soffermarsi su un’unica città. Gli appassionati di cammini possono decidere di trascorrere un Capodanno magico alla scoperta dei migliori itinerari calabresi, armati di macchina fotografica, videocamera, attrezzatura e abbigliamento necessari.

Oltre alle coste, alle spiagge e all’acqua cristallina,  la Calabria racchiude al suo interno boschi e aree naturali immerse nella vegetazione. Nella stagione più fredda dell’anno si possono percorrere strade e sentieri di campagna in completo relax. All’interno dei diversi percorsi a piedi è possibile scoprire e ammirare diverse specie protette, parte della flora e della fauna calabrese, ormai scomparse altrove.

Le tradizioni del territorio e l’ospitalità dei suoi abitanti trasformano questa regione, e la notte del Capodanno, in un’avventura mistica e affascinante. Quale cammino di Capodanno scegliere in Calabria? Prosegui la lettura per scoprire i migliori itinerari e le migliori attività.

I migliori cammini e itinerari di Capodanno nella regione calabrese

La regione Calabria, parte dell’Italia meridionale,  è circondata dalla presenza del Mar Ionio ad est, del Mar Tirreno a ovest. Nonostante le sue rinomate spiagge e le acque cristalline, per la maggior parte incontaminate, il territorio comprende anche diversi altopiani e aree di campagna ideali per i percorsi a piedi e per il trekking. La festività di Capodanno si trasforma in un’occasione unica e alternativa, dove partire alla volta di un cammino suggestivo a stretto contatto con la natura e le tradizioni culturali dei luoghi più nascosti e caratteristici della Calabria.

Parco nazionale dell’Aspromonte

Uno dei cammini di Capodanno più famosi in Calabria è sicuramente quello dedicato al Parco nazionale dell’Aspromonte, alla scoperta delle antiche popolazioni greche. Il parco si trova sul versante ionico meridionale, nella valle della fiumara Amendolea dove vive ancora una popolazione greca. Questa minoranza linguistica e culturale conserva una tradizione tramandata da Omero fino ai giorni nostri.

Il periodo migliore per incamminarsi alla scoperta dei greci dell’Aspromonte calabrese è proprio la stagione invernale e, perché no, la festività del Capodanno. Il cammino nel Parco nazionale dell’Aspromonte costeggia borghi, catene montuose e corsi d’acqua parte del Mar Ionio. Nelle aree di sosta panoramiche è possibile intravedere in lontananza anche la regione Sicilia e la punta dell’Etna. Gli abitanti del luogo mettono a disposizione ospitalità e degustazioni gastronomiche, accompagnate da feste e balli, per salutare l’anno che se ne va e accogliere l’arrivo di quello nuovo.

All’interno del parco si snodano diversi cammini, dalla difficoltà di percorrenza medio/bassa adatta a tutta la famiglia. I migliori itinerari di questo territorio comprendono il percorso da Bergamotto a Gallicianò, suddiviso in 5 ore di cammino.In alternativa si può optare per l’escursione a piedi da Amendolea a San Pantaleone, per la durata complessiva di 5 ore; da Amendolea a Bova; da Bova al Monte Grosso; oppure da Bova ai Palizzi superiore. 

Tutti gli itinerari proposti presentano un tempo medio di percorrenza pari a 5/6 ore di cammino, alle quali sommare eventuali soste ristoratrici e visite all’interno dei centri abitati. Per intraprendere uno dei cammini di Capodanno citati è consigliabile avvalersi di una guida locale, attrezzati di abbigliamento, viveri e accessori indispensabili. Soggiornando nella località per un periodo di 7 notti è possibile dedicarsi a tutti i cammini presenti all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte.

Parco nazionale della Sila

In qualsiasi periodo dell’anno, compresa la giornata di Capodanno, il Parco nazionale della Sila offre agli amanti della natura un mix di attività imperdibili all’interno delle sue 9 riserve naturali. Il parco è riconosciuto dall’UNESCO e vanta un’estensione boschiva pari a 74.000 ha. Il Parco nazionale della Sila comprende le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, rendendosi adatto a tutta la famiglia.

Le 9 riserve naturali biogenetiche comprendono: i Giganti della Sila di Fallistro, Golia Corvo, Gallopane, Tasso Camigliatello Silano, Poverella Villaggio Mancuso, Coturelle Piccione, Gariglione – Pisarello, Macchia della Giumenta – S.Salvatore e Trenta Coste. Ogni area naturale è caratterizzata per la presenza di una flora e una fauna differenti, dove lasciarsi incantare ed emozionare dalla natura e i suoi panorami.

Nonostante la media delle temperature tipiche meridionali il parco presenta condizioni climatiche piuttosto rigide, in grado di scendere sotto lo zero termico in inverno. Per questo motivo è necessario avvalersi dell’abbigliamento e degli accessori montani tipici richiesti per affrontare un cammino montano. Percorrendo a piedi le diverse aree naturali è possibile sostare nei luoghi di ristoro dedicandosi ai tour enogastronomici nelle diverse fattorie presenti, festeggiando l’arrivo del nuovo anno.

Parco nazionale del Pollino

Un’altra meta dove trascorrere il Capodanno in Calabria è il Parco nazionale del Pollino. Al suo interno si trovano diversi itinerari adatti sia ai principianti, bambini ed esperti. Il parco attraversa tre province: Cosenza, Potenza e Matera e due regioni. Il panorama si alterna a salite montuose e zone pianeggianti, comprendendo anche gole di torrenti e corsi d’acqua.

Il Parco nazionale del Pollino comprende specie in via di estinzione, parte della flora e della fauna calabrese, come le rocce dolomitiche, gli accumuli morenici, le aree montuose di origine vulcanica. Il parco si estende per una superficie di 192.565,00 ettari, con una vastità di sentieri e percorsi difficile da citare all’interno di un’unica guida. Per via della sua particolare estensione si consiglia sempre di avvalersi di una delle guide locali del territorio, munendosi dell’abbigliamento idoneo e dell’attrezzatura necessaria.

Tra gli itinerari del Pollino si possono visitare la Grotta del Romito, nel comune di Papasidero, dove si trova un sito archeologico storico tra i più rinomati. Imperdibili anche le gole del fiume Lao, i sentieri montani Ruggio, Masistro e Novacco. Lungo i vari rifugi è possibile prendere parte alle diverse ciaspolate, circondati dal paesaggio e dalla neve. A piedi si possono visitare anche i borghi come quello di Raganello, scavato all’interno di un canyon naturale, il centro storico del Castello di Laino Castello. Le gole del Raganello possono essere percorse soltanto dagli sportivi più esperti e sono vietate ai bambini al di sotto dei 10 anni.

Altre esperienze a capodanno in Calabria

Oltre ai cammini la regione Calabria mette a disposizione dei turismi una ricca rete di attività a stretto contatto con la natura. A seconda dei vari parchi e province ci si può cimentare in percorsi di trekking a piedi, passeggiate e trekking a cavallo, escursioni guidate e arrampicate. Gli amanti della neve possono prendere a parte a ciaspolate, oppure percorrere le diverse piste ciclabili e i sentieri sterrati di campagna a bordo delle mountain bike. Tra le altre attività alternative in Calabria è possibile dedicarsi al rafting, alla canoa e al kayak. 

Dove dormire e mangiare in Calabria

A seconda della località scelta la regione Calabria offre moltissime strutture alberghiere e ristorative dove degustare i piatti tipici della tradizione e riposare. Nei pressi del Parco nazionale del Pollino citiamo i servizi ristorativi come L’Arca di Anna Brambilla, in provincia di Cosenza. Nel Parco nazionale della Sila citiamo il ristorante Il Capriolo presso lo Spezzano Della Sila.

Tra le migliori strutture dove dormire si trovano invece l’Agriturismo Carrozzino, a Zagarise all’interno del Parco nazionale della Sila; il Rifugio Montano, a Orsomarso nei pressi del Parco nazionale del Pollino.

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