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Monte delle Prealpi Venete: cosa vedere e come arrivarci in bici o a piedi

da Serena

La catena montuosa delle Prealpi si estende soprattutto nel territorio regionale veneto. All’interno della classificazione delle Prealpi quelle del Veneto rientrano nelle Alpi Sud-orientali, dove si trovano comprese anche le catene del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige. I monti delle Prealpi Venete rappresentano una delle mete attrattive turistiche più rinomate per tutti gli amanti di trekking, cammini e cicloturismo.

Dalla laguna alle Dolomiti il territorio del Veneto offre ai suoi visitatori diverse attrattive e attività. Il paesaggio del Veneto si snoda tra mare e montagne, incontrando i gusti di qualsiasi turista singolo, coppie e famiglie. In Veneto si trovano vere e proprie possibilità infinite dove scegliere di trascorrere una delle vacanze più indimenticabili di sempre. Le Prealpi Venete sono una delle mete montane italiane d’eccellenza dove scegliere di lasciarsi sorprendere dalla natura incontaminata delle Dolomiti, ribattezzate come Monti pallidi, parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Insieme alle Prealpi e alle Dolomiti in Veneto si trovano anche le montagne della Lessinia, ma anche aree naturalistiche protette dove respirare a pieno l’aria di una natura incontaminata, lontano dal traffico cittadino. Ma quali sono i monti parte delle Prealpi Venete e cosa scegliere di visitare al loro interno? Diversi percorsi possono essere affrontati a piedi, oppure a bordo di una bicicletta eco-sostenibile con l’ambiente circostante.

Cosa vedere e quali sono i monti delle Prealpi Venete

I monti delle Prealpi Venete comprendono oltre una quarantina di diverse formazioni montuose. Tra queste si trovano il più famoso Monte Grappa, la cima Becco di Filadonna, Monte Campomolon, il Monte Cavallo che si estende nell’area geografica delle Prealpi Friulane. Parte delle Prealpi Venete anche Monte Cengio, Monte Cesen, Cima Carega, Cima della Caldiera, Cima Trappola.

Sempre in Veneto si trovano anche: Cima XII, Monte Cimone di Tonezza, Col Nudo, Corno d’Aquilio, Monte Dolada, Cima Ekar, Monte Finonchio, Monte Fior, Monte Frizzon. In ordine alfabetico troviamo il Monte Lisser, il Monte Loffa, il Monte Maggio, la Cima Marana, Marzola, Melette, Monte Millifret, Monte Prenduol. 

Le Prealpi Venete proseguono con Monte Novegno, Monte Ortigara, Monte Pastello, Pizzoc, Cima Portule, Monte Priaforà, Monte Solarolo, Spitz di Tonezza. Estendendosi anche nelle zone limitrofe si trovano Monte Toc, Monte Tomatico, Monte Tomba, Monte Tomba (Lessinia), Monte Toraro, Monte Verena, Cima Vezzena, Vigolana, Col Visentin, Monte Zebio e Monte Zevola. L’ampia presenza di catene montuose si adatta anche alle attività sportive tipiche della stagione invernale, alternando alla rigidità delle temperature anche la calda accoglienza degli abitanti del luogo.

Dolomiti Venete

Nel 2009 le Dolomiti Venete sono state dichiarata dall’UNESCO parte del patrimonio dell’umanità. Scegliendo di recarsi in Veneto per una vacanza all’insegna dei monti delle Prealpi è impossibile non fare tappa anche tra le montagne di quest’area naturalistica. Le Dolomiti, parte della provincia di Belluno, sono da sempre la meta preferita degli amanti degli sport invernali come lo sci.

E’ impossibile non citare il cuore delle Dolomiti, rappresentato dalla località Cortina D’Ampezzo dove si trovano oltre 140 km di piste sciistiche percorribili. Gli amanti del trekking e dei cammini possono optare per una visita ad Alleghe, sul Monte Civetta, oppure Arabba ai piedi del Gruppo del Sella. Tra i centri maggiormente turistici delle Dolomiti si trovano Auronzo e Misurina, mentre una delle zone più selvagge è Zoldo Alto, tra le catene montuose di Pelmo e del Civetta.

Becco di Filadonna

Una delle cime più impegnative di tutte le Prealpi Venete è rappresentata dal Becco di Filadonna. Il sito è raggiungibile attraverso scalate e sentieri di trekking pedonale. Dalla sua area panoramica, sulla vetta, è possibile scorgere in lontananza la città di Trento, la Valsugana, le Dolomiti del Brenta e i laghi di Caldonazzo, Levico e Lavarone. Vista l’alta difficoltà di percorrenza la scalata è consigliata soltanto agli avventurieri più esperti.

Monte Cavallo

Il Monte Cavallo si trova nelle Prealpi bellunesi, sulla pianura veneta-friulana. La sua vetta supera i 2 mila metri di altezza, presentandosi come un massiccio particolarmente complesso e articolato. Anche in questo caso è possibile percorrere diversi sentieri di trekking e percorsi in mountain bike, dal grado di difficoltà medio/difficoltoso. Il Monte Cavallo è famoso per lo sci-alpino, l’alpinismo e il complesso di diverse discipline sportive come il Skyrunning.

Monte Cesen

Il Monte Cesen si trova nella provincia a nord-ovest di Treviso ed è raggiungibile sia in auto che attraverso i cammini di trekking e i sentieri per mountain bike. La bellezza della natura incontaminata circostante merita indubbiamente la risalita verso la sua cima.

Monte Cimone di Tonezza

Il Monte Cimone di Tonezza fa parte delle Prealpi Venete con i suoi 1.226 metri di altezza. Storicamente questa catena montuosa ha rappresentato un punto strategico nel corso della Prima Guerra Mondiale, ribattezzato per l’appunto come “Gibilterra” del fronte italiano. Il Monte Cimone si adatta alle attività alpine e al trekking, sotto un livello di difficoltà medio.

Monte Ortigara

Anche il Monte Ortigara, in provincia di Vicenza, è ricordato nella storia per la crudeltà delle battaglie che si sono susseguite sulla sua vetta durante il corso della Prima Guerra Mondiale. La vetta della catena montuosa misura 2.105 metri, con temperature particolarmente rigide in inverno. La difficoltà della scalata si adatta soltanto agli appassionati di trekking e cammini esperti.

Monte Verena

Altro scenario importante della Prima Guerra Mondiale è il Monte Verena, con i suoi 2.015 metri di altezza, parte delle Prealpi Venete ubicato sull’Altopiano di Asiago. I pendii in quest’area sono caratterizzate dalle foreste di abeti rossi, adattandosi alle attività alpine, ai cammini e al trekking. Nella storia il Monte Verena viene ricordato come il sito dal quale partì il primo colpo di cannone sparato proprio dal forte.

Come arrivare sui monti delle Prealpi Venete a piedi o in bicicletta

Per chi si ritrova alla ricerca di una vacanza all’insegna della scoperta e della natura le Prealpi Venete si dimostrano una meta pressoché perfetta, raggiungibile a piedi oppure in bicicletta, meglio se di tipologia mountain bike. Per intraprendere questa avventura è essenziale possedere abilità fisiche e un buono stato di salute. I vari percorsi percorribili a piedi e in bicicletta, con destinazione le Prealpi Venete si snodano in differenti itinerari.

Per raggiungere le colline del Prosecco Superiore è possibile percorrere la Strada del Prosecco, a Valdobbiadene, partendo dal Col San Martino Il percorso si snoda in 5,5 km, per una difficoltà di percorrenza media.

Un altro percorso che porta lungo le Prealpi Venete è quello del Passo San Boldo, con partenza da Tovena, per un percorso di 6,7 km caratterizzato da diversi tornanti.

In questo tratto la difficoltà di percorrenza si presenta medio-difficile. Altro percorso adatto alla percorrenza in bicicletta è quello che conduce al Cavaso del Tomba, esteso per circa 6 km. In questo tratto in salita il livello di percorrenza si presenta medio-difficile, adatto agli avventurieri più allenati.

Altre attività sulle Prealpi Venete

Oltre ai cammini e al trekking bike le Prealpi Venete si adattano a diverse attività montane tipiche della stagione invernale. Tra queste troviamo i percorsi alpini e lo sci-alpinistico, ciaspolate, le piste per sci tradizionali, canyoning, rafting, hydrospeed e parapendio, passeggiate e trekking a cavallo.

Le migliori strutture dove dormire e mangiare sui monti delle Prealpi Venete

Dopo una giornata intensa di attività all’aria aperta si rende necessario trovare riparo e ristoro presso una delle numerose strutture presenti nelle Prealpi Venete. Sul Monte Grappa si trova la famosa Trattoria da Miet, dove degustare piatti tradizionali e godere dell’accoglienza tipica veneta. Presso le cantine della Lessinia si può invece degustare lo spumante Lessini Durello.

Tra le migliori strutture dove scegliere di soggiornare si trovano l’Hotel Gaarten – Gallio, a 4 stelle, sull’Altopiano di Asiago, il Jagerhaus Agriturismo a Cortina D’Ampezzo, Dolomiti Lodge Villa Gaia a Valle di Cadore.

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