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Porto Empedocle: cosa vedere in bici, come arrivare e dove dormire

da Amalia

Viaggiare costituisce una delle principali aspirazioni della popolazione: grazie alle numerose compagnie low cost, inoltre, organizzare un viaggio è diventato anche conveniente e alla portata anche dei meno abbienti. C’è chi preferisce le grandi città che, con il loro caos, offrono numerose possibilità o chi, invece, preferisce la tranquillità di un piccolo paesino, con le proprie tradizioni culturali e storiche. L’importante alla fine, che si preferisca una metropoli o un piccolo borgo, è divertirsi e staccare la spina. Oggi scopriamo insieme Porto Empedocle: cosa vedere in bici, come arrivare e dove dormire.

Storia e origini

Porto Empedocle è un comune della provincia di Agrigento, in Sicilia: grazie alle sue intense attività di natura economico-culturale, è un paese densamente abitato ed ospita poco meno di 20 000 abitanti. In origine questo meraviglioso posto veniva chiamato “Marina di Girgenti” e costituiva solamente un borgo marinaio; successivamente, intorno al Cinquecento, questo luogo divenne importante centro per il commercio dei cereali e del grano (coltura strettamente legata ad Agrigento).

Fu solamente nell’Ottocento che il nome della località venne cambiato in Porto Empedocle, in onore del filosofo agrigentino Empedocle. Ma Porto Empedocle, è soprattutto letteratura: originariamente, infatti, Luigi Pirandello sarebbe dovuto nascere proprio in questa località, ma a causa di un’epidemia di colera il padre decise che fosse migliore spostarsi ad Agrigento. Nel 2003, inoltre, il paese ha deciso di adottare, come secondo nome, Vigata in omaggio al personaggio immaginario creato dalla fervida mente di Andrea Camilleri.

Cosa vedere in bici

Se avete deciso di visitare questa splendida cittadina in bici, avete certamente molti luoghi di interesse da visitare, poco distanti fra loro.

Statua del Commissario Montalbano

Uno dei luogo di interesse, maggiormente amato dai turisti, è certamente la statua del Commissario Montalbano. La statua, opera dello scultore Giuseppe Agnello, si colloca nella centrale Via Roma, con una mano poggiata ad un lampione. L’opera è stata inaugurata alla presenza di Andrea Camilleri.

Chiesa Madre di Porto Empedocle

La Chiesa Madre di Porto Empedocle ha un’origine piuttosto recente: essa, infatti, fu inaugurata solamente nel 1904. Essa è dedicata a San Salvatore, a San Gerlando e all’Immacolata. Si colloca sempre in Via Roma, cuore del paese.

Torre Carlo V

La Torre Carlo V, denominata anche “La Fortezza“, è uno dei monumenti più antichi di Porto Empedocle. Essa, infatti, fu costruita su una torre preesistente databile al ‘300 e conserva il suo stato primigenio dal ‘500. La Torre fu costruita proprio per proteggere la cittadina, essendo uno dei poli propulsori del commercio. Essa si colloca in Via Molo.

Porto

Il vostro tour in bici non potrà che culminare con la visita al porto di Porto Empedocle, vero simbolo della cittadina. La località si colloca, infatti, lungo uno dei posti più belli della Sicilia grazie alle meravigliose spiagge.

Come arrivare

Raggoingere Porto Empedocle è davvero molto semplice, essendo discretamente collegata con la maggior parte dei centri di Italia. Che prendiate l’aereo, il treno o l’autobus, tuttavia, dovrete recarvi prima a Palermo o a Catania, prima di poter raggiungere la localita. Sono presenti anche numerosi traghetti, se vi trovate nelle vicinanze dei principali centri della Sicilia.

Dove dormire

Essendo una località turistica, sono molti gli alberghi e i B&B presenti a Porto Empedocle: dai più convenienti ai più costosi, vi sarà certamente il luogo adatto in cui dormire. Fra questi troviamo il B&B “MaríSicilia“, “L’albero” o la “MaisonBlanche” e tanti altri.

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