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Viaggio in bici in Valsugana: pista ciclabile e itinerari

da Serena

La pista ciclabile in Valsugana, conosciuta anche come ‘la via del Brenta’, si estende per 82 km di percorrenza ed è uno dei percorsi italiani più in voga nel cicloturismo. Il territorio della Valsugana, parte della valle del Trentino, vanta moltissimi itinerari dove lasciarsi incantare dalla natura su due ruote. I percorsi che attraversano la Valsugana si adattano a diverse difficoltà di percorrenza, ideali sia a bordo di biciclette da città, sia in mountain bike.

La vallata della Valsugana è racchiusa dalla presenza della catena montuosa del Lagorai a nord, e dalla catena Cima XII-Ortigara a sud. Grazie ai suoi paesaggi, a tratti pianeggianti e a tratti collinosi, la ciclopista della Valsugana consente a tutti gli amanti delle attività all’aria aperta di vivere un’esperienza unica. A seconda degli itinerari è possibile percorrere la ciclopista insieme a tutta la famiglia, compresi i bambini.

La pista ciclabile della Valsugana collega il Lago di Caldonazzo a Bassano del Grappa, tra il Trentino e il Veneto. Le due regioni sono, a loro volta, collegate dal corso d’acqua del fiume Brenta, importante sito storico e naturalistico. La ciclopista della Valsugana mette a disposizione dei turisti diverse strutture, lungo il percorso, dove poter noleggiare le bike e provvedere all’eventuale riparazione, ma anche servizi ristorativi. Prima di avventurarsi in questo percorso si consiglia di munirsi di tutto l’abbigliamento e gli accessori necessari.

I migliori itinerari per viaggiare in bicicletta nella Valsugana

La pista ciclabile della Valsugana, insieme a quella della Valle dell’Adige, rappresenta l’unico percorso lineare in grado di attraversare l’intero territorio del Trentino. La presenza dei lunghi rettilinei si adatta a grandi e piccini, ai cicloturisti più esperti e ai principianti. Il tempo medio di percorrenza della ciclabile è di circa 6/6 ore e mezza, all’interno delle quali si devono aggiungere i tempi per le varie soste.

Partenza: costeggiando il fiume Brenta

Il punto di partenza migliore per percorrere la ciclabile della Valsugana è rappresentato dal fiume Brenta. Costeggiando il corso d’acqua, da entrambi i lati, è possibile seguire le diverse indicazioni attraversando anche i centri cittadini. Il percorso può essere affrontato in autonomia, oppure avvalendosi di una guida esperta del territorio, un servizio messo a disposizione da diverse strutture alberghiere nella zona.

Partenza da Bassano: le grotte di Oliero

Partendo dalla cittadina di Bassano è possibile immettersi nella ciclabile della Valsugana sostando all’interno del suo centro storico. Da qui è d’obbligo soffermarsi sul Ponte Vecchio, chiamato anche Ponte degli Alpini, per poi proseguire verso la Dx Brenta. In questo tratto la ciclabile attraversa Valstagna in una strada secondaria a bassa densità di traffico, attraversando diversi paesini. A Valstagna è possibile visitare anche le grotte di Oliero, importante sito naturale, prima di proseguire la ciclabile. Su prenotazione, a tariffe variabili a seconda del periodo stagionale, è possibile dedicarsi anche al rafting.

Percorso ‘Calà del Sasso’

Oltrepassando la Valstagna si prosegue lungo la ciclabile verso il percorso ‘Calà del Sasso’, dove si incontrano ben 4.444 gradini. Questo sentiero antico risale l’altopiano e offre ai suoi visitatori la possibilità di ammirare la vegetazione e il panorama circostante. Successivamente la ciclabile si alterna nuovamente ad una strada secondaria, a bassa percorrenza di traffico, fino in direzione della pizzeria/birreria Cornale. Da questo momento la pista della Valsugana diventa a tutti gli effetti totalmente ciclabile.

Passerella S.P. per Enego

Nonostante il livello medio/basso di percorrenza della pista ciclabile della Valsugana, una volta giunti alla passerella S.P. per Enego si consiglia ai meno esperti di percorrere il tratto a piedi, spingendo la bike a mano. La passerella che da direttamente sul fiume presenta un grado di difficoltà leggermente superiore rispetto alla percorrenza precedente. Una volta attraversata è necessario proseguire verso Ovest.

Sosta e ristoro sul ponte sul Brenta a Tezze Valsugana

All’incirca dopo 3 km di percorrenza ciclabile si giunge sul ponte sul Brenta a Tezze Valsugana, dove è possibile fermarsi in un punto di ristoro. Ripresa la pedalata, superata la rotonda, è necessario svoltare a destra per immettersi nel nuovo tratto della ciclabile, evitando di attraversare il villaggio di Selva di Grigno.

Salita Selva di Grigno: percorso adatto soltanto ai cicloturisti esperti

Il nuovo tratto della ciclabile in Valsugana, adatto a tutta la famiglia, evita il percorso in salita verso Selva di Grigno. I ciclisti più esperti possono decidere di percorrere il percorso in salita su strada asfaltata, dalla difficoltà pronunciata. Cimentandosi in questa avventura faticosa è possibile arrivare alla Piana di Marcesina, parte dell’altopiano di Asiago, dove si snoda una seconda salita.

Percorso verso il centro storico di Borgo Valsugana

In questa parte del percorso ciclabile il territorio si allarga verso un tratto pianeggiante. Una volta arrivati a Borgo Valsugana si può sostare per una visita al famoso centro storico. Ripreso il viaggio si costeggiano le numerose piantagioni di vigne e mele.

Levico Terme e Caldonazzo

Superato il centro storico di Borgo Valsugana ci si immette in circa 60 km di ciclabile, a percorrenza semplice, fino ad arrivare a Levico Terme e Caldonazzo. 

Altre esperienze in Valsugana

Il territorio della Valsugana offre diverse possibilità per tutti gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta. Oltre alla ciclabile della Valsugana è possibile dedicarsi al rafting, ma soltanto sotto precedente prenotazione. All’interno della pista ciclabile, all’altezza della pizzeria Cornale, è possibile percorrere percorrere un tratto di strada sui pattini fino a Pergine (TN).

Durante la stagione invernale ci si può cimentare anche in escursioni di trekking e camminate a piedi lungo i sentieri battuti. Sulle catene montuose si trovano anche diverse strutture dedicate allo sci, allo snowboard, allo sci alpino e alle ciaspolate. Grazie alla presenza dei centri ippici gli amanti del mondo equestre si possono prenotare passeggiate e percorsi di trekking a cavallo. 

Dove dormire e mangiare in Valsugana

Il cicloturismo in Valsugana mette a disposizione degli avventurieri diverse strutture alberghiere e ristorative dove sostare per rifocillarsi e riposarsi per la notte. Lungo la ciclabile della Valsugana è possibile pernottare una camera al Bio Hotel Elite, dove assaggiare i diversi prodotti locali biologici. Tra le altre strutture alberghiere citiamo il grande parco dell’hotel. Lungo il territorio della Valsugana si incontrano diversi ristoranti, pizzerie e osterie. Dopo il percorso ‘Calà del Sasso’ si trova la pizzeria/birreria Cornale, l’Osteria Caraco a Borgo Valsugana. 

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