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Cosa vedere a Treviso e come spostarsi nella città

da Amalia

Viaggiare è da sempre una delle indiscusse passioni della popolazione: scoprire nuovi posti, culture e tradizioni è uno degli aspetti che più affascina. Un altro aspetto che, tuttavia, può far arricciare il naso è il prezzo in quanto non è sempre un’attività accessibile a tutti. Molti, tuttavia, affascinati dalle grande metropoli finiscono per ignorare la bellezza delle grandi città italiane che spesso nascondono un grande potenziale. In questa guida oggi scopriamo la bellissima città di Treviso, cosa vedere e come spostarsi nella città.

Territorio

Treviso è una meravigliosa e vasta città situata nella regione nordorientale del Veneto: la città dista circa 30km dal capoluogo Venezia ed è, inoltre, la quinta regione per numero di abitanti. Il suo nome compare per la prima volta nel libro III della Naturalis historia di Plinio il Vecchio, mentre Venenzio Fortunato nella sua opera De vita sancti Martini vi accenna con il nome Tarvisus: il nome della città probabilmente è di origine celtica, essendo bel riconoscibili i toponimi gallici.

La città è situata sulla bassa pianura veneta che ospita numerose fontanassi: nel gergo comune questo termine viene utilizzato per indicare le sorgenti risorgive essendo la zona ricca di numerose risorse idriche. Lungo il territorio sorgono anche diversi fiumi, il più importante dei quali è il Botteniga, che si dirama nel centro storico della città. Anche per via della sua bassa altitudine, di fatti il punto di più alto si erge al di sopra di 15 m.s.l.m, gli inverni sono moderatamente freddi mentre le estati sono calde e afose, non mancano nemmeno i periodi nebbiosi nonché le precipitazioni nevose: sono frequenti, infatti, le nevicate che tanto rendono caratteristico il centro storico.

Cosa visitare

Il patrimonio artistico di Treviso è notevole, essendo stata a lungo tempo legata strettamente alla tradizione religiosa, proprio per questo motivo monumenti religiosi sono diversi ma ad ogni modo non mancano nemmeno diverse architetture civili.

Cattedrale di San Pietro Apostolo

La Cattedrale di San Pietro Apostolo, meglio conosciuta come Duomo di Treviso, è un complesso architettonico: esso rappresenta il principale luogo di culto della città, nonché sede della diocesi. La sua costruzione è databile al VI secolo, in età paleocristiana, e fu costruita in un posto di rilievo della città dove erano situate anche un tempio, un teatro e, probabilmente, anche le terme.

La Cattedrale, tuttavia, non presenta il suo aspetto originario in quanto tra l’XI e il XII secolo fu oggetto di modifiche che delinearono nella cattedrale l’impianto che oggi conosciamo: lo stile fu modificato, infatti, per volontà del vescovo Rotario che volle modificare la cattedrale secondo lo stile romanico. L’edificio, durante la metà del XVIII secolo fu ricostruito nuovamente in pieno stile neoclassico da Giannantonio Selva e da Andrea Memmo, seguendo il progetto realizzato dall’architetto Giordano Riccati. Per quanto riguarda la facciata, essa risale alla prima metà dell’Ottocento, opera di Francesco Bomben e Gaspare Petrovich.

L’esterno del Duomo si caratterizza con la presenza di sette navate, mentre l’interno si presenta dalla presenza di tre navate: inoltre è presente anche una cripta (l’unica parte della chiesa dove è ben riconoscibile l’impianto dello stile romanico. All’interno sono sepolti i santi martiri di Teonisto, Tabra e Tabrata, San Fiorenzo, San Vendemiano e San Liberale: san Liberale, inoltre, è il patrono della città.

Chiesa di San Francesco

Un altro complesso architettonico dalla grande bellezza è la Chiesa di San Francesco realizzata nei primi anni del XIII secolo e voluta da un gruppo di francescani. Durante il 1216, infatti, un gruppo di frati minori inviati da San Francesco d’Assisi giunse nella città di Treviso dove costruirono un convento ed una cappella dedicata alla vergine Maria nella zona del Cagnan Grande. Presto la comunità si moltiplicò e cominciarono ad edificare una chiesa ed un convento che vennero ultimati nel 1270. Il convento, tuttavia, diversi secoli dopo venne soppresso e venne adibito a scopi militari, fu solo nel 1928 che il complesso fu nuovamente aperto e attualmente è proprietà del comune di Treviso.

La struttura è molto semplice ma capace di ispirare tutti quei sentimenti tipici della tradizione francescana: lo stile dell’interno oscilla fra il romanico ed il gotico, mentre l’esterno appare più sfarzoso. All’interno della Chiesa sono presenti, inoltre, numerose opere d’arte come ad esempio diversi affreschi.

Palazzo dei Trecento

Il Palazzo dei Trecento, comunemente conosciuto anche con il nome di Palazzo della Ragione, rappresenta uno degli edifici emblematici del centro storico di Treviso e si affaccia su Piazza dei signori. Questa architettura fu costruita intorno alla fine del 1100 e fu adibito ben presto a sala per le diverse assemblee del Domus Comunis: il Palazzo fu portato a compimento nel 1268 e nel corso dei decenni fu presto utilizzato come sede di varie assemblee pubbliche. Il Palazzo durante il 1944 fu anche oggetto di bombardamenti, tuttavia grazie all’intervento di Ferdinando Ferlati, l’ipotesi di abbattimento fu scartata e per questo motivo ancora oggi il complesso è sede del consiglio comunale.

Come muoversi a Treviso

Nonostante la città sia abbastanza vasta, è davvero molto semplice dati i diversi mezzi di trasporto che collegano ogni parte della città. Se vi trovate in prossimità dell’aeroporto sappiate che è molto semplice arrivare nel centro in quanto esso dista solamente qualche chilometro: vi potrete recarvi tramite autobus e taxi. Il servizio di autobus, infatti, permette di raggiungere anche i comuni limitrofi come ad esempio Carbonera, Casier, Paese, Ponzano Veneto e diversi altri. Gli autobus, infatti, sono in servizio dalle 6:00 della mattina sino alle 21:00.

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