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Vacanza a Milano: cosa vedere, cosa fare, dove dormire e cosa mangiare

da Serena

Milano, capoluogo della regione Lombardia, è il secondo comune d’Italia più densamente popolato d’Italia. Una vacanza all’interno della metropoli offre ai suoi visitatori la possibilità di lasciarsi incantare sia dalle ricchezze storiche, culturali, artistiche e architettoniche del centro e delle zone limitrofe. La città milanese vanta il primato economico finanziario della storia e presenta un afflusso di turismo in continua espansione in seguito all’Expo del 2015.

I dati statistici attuali confermano Milano come una delle città più visitate d’Italia, al pari di Roma, Firenze e Venezia. Il centro storico è meta ogni anno di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, attratti dall’arte, dai monumenti e dagli edifici storici. Ciò che più caratterizza l’espansione di Milano è il suo continuo rinnovamento economico, la riqualificazione dei quartieri, il settore moda, quello della gastronomia e dell’intrattenimento.

Dal Duomo a Galleria Vittorio Emanuele II, al Castello Sforzesco, Milano offre ai suoi visitatori e residenti la possibilità di vivere a pieno la storia antica e moderna della metropoli. Per scoprire tutti i siti di maggiore interesse e le diverse prospettive milanesi prosegui la lettura di questa nuova guida dettagliata.

Cosa vedere a Milano

La città milanese non è soltanto sinonimo di traffico, smog e nebbia tipica parte della stagione autunnale e invernale. In qualsiasi periodo dell’anno è possibile visitare musei, centri storici, vie della moda e molto altro.

La città si presta perfettamente al traffico pedonale, ma anche ai viaggi in bicicletta grazie ai diversi servizi di bike sharing presenti.

Il Duomo Santa Maria Nascente

A Milano è d’obbligo fermarsi nell’omonima piazza che ospita il Duomo Santa Maria Nascente, la cattedrale dell’arcidiocesi di Milano per eccellenza. La struttura si presenta come la chiesa più grande presente sul territorio italiano, maggior simbolo del capoluogo lombardo realizzata nel 1387 sotto la guida di Gian Galeazzo Visconti. Il Duomo vanta ben 4 milioni di visitatori ogni anno, grazie alla possibilità di dirigersi in tutte le zone centrali milanesi direttamente dalla sua piazza.

La realizzazione complessiva dell’edificio religioso si è snodata nella storia per cinque secoli, suddivisa in sei fasi di ultimazione complessive. Il Duomo di Milano vanta oltre 3 mila statue interne ed esterne, stranamente influenzate anche da illustri personaggi letterari laici come Dante Alighieri, il il pugile Primo Carnera e Vittorio Emanuele II. In decorazione della parte esterna della chiesa si trovano 135 guglie e la Reliquia del Sacro Chiodo, racchiusa nell’abside maggiore, dove si trova uno dei chiodi di Gesù stando alle diverse leggende. Il Duomo è visitabile anche al suo interno, dove  possibile risalite il tetto grazie alla presenza dell’ascensore, per un costo medio del biglietto pari a 12 euro nelle fasce orarie indicate sul sito web ufficiale.

Galleria Vittorio Emanuele II

Sono in molti a definire la famosa Galleria Vittorio Emanuele II di Milano come una grande stazione priva di binari e fermate. L’intenso traffico pedonale sempre presente al suo interno ricorda in tutto e per tutto il movimento presente in una vera e propria stazione ferroviaria. La Galleria Vittorio Emanuele II è il cuore dello shopping milanese dove recarsi almeno una volta durante la visita alla città.

Al suo interno di trovano le maggiori boutique dell’alta moda, ma anche diversi caffè e ristoranti rinomati come quello dello chef stellato Carlo Cracco. La galleria è stata progettata nel 1865 per opera dell’architetto Giuseppe Mengoni, passerella odierna per vip, residenti e curiosi. Consigliamo di visitare la Galleria Vittorio Emanuele II soprattutto durante il periodo natalizio per la sua atmosfera magica.

Museo del Novecento

Gli amanti della storia e dell’arte tipica del ‘900 non possono fare a meno di fare tappa al Museo del Novecento. La struttura ospita importanti influenze futuristiche tipiche di quel secolo, racchiuse all’interno del Palazzo dell’Argenario a poca distanza dal Duomo. Il museo vanta le più importanti opere artistiche di tutto il ‘900, frutto di artisti quali: Modigliani, Boccioni, De Chirico, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Picasso. Il Museo del Novecento è aperto tutti i giorni dalle 09:30 alle 19:30, con una variante della fascia oraria estesa alle 22:30 nella serata di sabato. Il costo medio del biglietto è di 5 euro intero e 3 euro ridotto.

Il Cenacolo di Leonardo da Vinci (refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie)

Per rimanere ancora in campo artistico e delle bellezze conservate nella città milanese troviamo anche il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Per ammirare il dipinto è necessario dirigersi verso il refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie. Il famoso artista realizzò il suo dipinto più famoso tra il 1494 e il 1498, sfruttando la tecnica degli affreschi murali. L’opera rappresenta una delle scene dell’Ultima Cena di Gesù, protagonista di diversi restauri fino all’intervento maggiore eseguito nel 1999. L’ingresso al Cenacolo di Leonardo da Vinci prevede un numero massimo di 25 visitatori per volta, per un periodo di soli 15 minuti. Il costo medio del biglietto si aggira intorno ai 10 euro.

I Navigli di Milano

Altra tappa obbligatoria nel capoluogo lombardo è rappresentata dai Navigli di Milano. Il progetto iniziale delle vie che si snodano in quest’area prevedeva un collegamento tra la città e il lago di Como, fino al nord Europa toccando il lago Maggiore e il fiume Po. Nel 1179 fu inaugurato il canale Ticinello, percorribile per 50 km, parte del Naviglio Grande, fino all’inaugurazione del Naviglio della Martesana anni più tardi. Il completamento dell’ingente opera idraulica dei Navigli si deve a Leonardo Da Vinci.

Nel corso della storia i Navigli di Milano hanno vissuto diversi periodi di proliferazione e abbandono, fino alla riqualificazione più recente. Ad oggi, percorrendo il Naviglio Grande, è possibile ammirare anche la nuova Darsena, usufruendo di un percorso sia pedonale che ciclabile.

La Pinacoteca di Brera

Nel 1776 nacque a Milano la Pinacoteca di Brera, altro luogo di interesse meta ogni anno di migliaia di appassionati di belle arti. Al suo interno si trovano diverse opere in origine destinate alla formazione scolastica degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

A differenza della maggior parte dei musei italiani la Pinacoteca rappresenta il frutto del collezionismo di Stato. Tra le maggiori opere presenti al suo interno citiamo: Piero della Francesca, Picasso, Raffaello, Modigliani. La Pinacoteca di Brera si trova in Via Brera 28, aperta dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.15, per un costo medio del biglietto di ingresso pari a 12 euro intero, 7 euro ridotto. 

Il Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco di Milano racchiude 750 anni di storia lombarda. L’imponente edificio fu realizzato in origine da Galeazzo, completato successivamente sotto le direttive di Francesco Sforza. Odiernamente il Castello Sforzesco, cittadella militare, è una delle strutture più grandi di tutta l’Europa. Al suo interno si possono visitare numerosi musei tra cui: il Museo d’Arte Antica, il Museo d’Arte Applicata, il Museo della Preistoria e Protostoria, il Museo degli Strumenti Musicali, il Museo Egizio. Il Castello Sforzesco si trova in Piazza Castello, aperto dal lunedì alla domenica in inverno (nelle fasce orarie: 7:00 – 18:00); dalle 7:00 – 19:00 in estate. Il costo medio del biglietto è di 5 euro intero e 3 euro ridotto.

Chiesa di San Maurizio, Monastero Maggiore

Tra le chiese di Milano è impossibile rinunciare ad una visita accurata della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. La struttura è stata realizzata nei primi anni del Cinquecento e racchiude al suo interno una parte del Museo Archeologico. Esternamente la chiesa si affaccia su Corso Magenta ed è stata ribattezzata dai critici d’arte come la ‘Cappella Sistina di Milano’. La struttura è visitabile dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 19:30, esteso alle 22:30 fino al 31/10. L’ingresso è gratuito.

Basilica di Sant’Ambrogio

Dopo il Duomo, un’altra delle chiese più rinomate a Milano è la Basilica di Sant’Ambrogio, realizzata nel IV secolo sotto la guida del vescovo Ambrogio. L’edificio è l’esempio per eccellenza dell’architettura romanica lombarda e vanta una facciata a capanna con due logge sovrapposte e un atrio a quadriportico.

Al suo interno è possibile visitare anche il sarcofago paleocristiano. A fianco della basilica si trova anche una colonna romana caratterizzata da due buchi, secondo la leggenda opera del Diavolo in persona. La basilica si trova in Piazza Sant’Ambrogio, visitabile dal lunedì al sabato nelle fasce orarie: 10.00 – 12.00; 14.30 – 18.00; domenica dalle 15.00 – 17.00. L’ingresso è gratuito.

Il Quadrilatero della moda

Gli appassionati della moda non possono perdere una visita presso il Quadrilatero della moda che si estende in via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni e via Sant’Andrea. Quest’area unisce le boutique di tutte le maggiori firme nazionali e internazionali, famosa in tutto il mondo.

La Torre Branca

All’ingresso del famoso polmone verde di Milano, il Parco Sempione, si trova la Torre Branca. E’ impossibile non sostare nei pressi della costruzione del 1933, ad opera del designer Gio Ponti. La torre è dedicata ai fratelli Branca, i quali misero a disposizione della sua realizzazione i profitti necessari. La struttura è visitabile nei giorni di mercoledì, dalle ore 10:30-12:30 e dalle ore 16:00-18:30; sabato dalle ore 10:30-13:00 e dalle ore 18:30-20:30; domenica dalle ore 10:30-14:00 e dalle ore 14:30-19:00. 

Le Colonne di San Lorenzo

A Milano, una delle mete punto d’incontro dei residenti, sono sicuramente le Colonne di San Lorenzo. Da quest’area è possibile ammirare la statua dell’Imperatore Costantino, sostando in una delle strutture ristorative come i numerosi bar e caffè presenti.

Piazza Belgioioso

La Piazza Belgioioso a Milano ospita il famoso Palazzo Belgiojoso, edificato alla fine del 1700, la residenza dove visse Alessandro Manzoni. Al suo interno è possibile visitare la biblioteca e il Centro Nazionale di Studi Manzoniani. La costruzione dell’edificio si deve all’architetto Giuseppe Piermarini, lo stesso progettatore del Teatro della Scala di Milano.

Cimitero Monumentale di Milano

Lo stile neoclassico del Cimitero Monumentale di Milano merita sicuramente una sosta d’eccezione. La struttura, realizzata da Carlo Maciachini, fu aperta al pubblico nel 1867 a tutti i milanesi. Il luogo di culto si snoda in 250.000 metri quadrati e contiene diverse sculture e architetture pregiate. Al suo interni si trovano le tombe di diversi personaggi illustri come Alessandro Manzoni.

Via Montenapoleone

Un’altra via illustre, dedicata alla moda milanese, è Via Montenapoleone, il cuore storico della rivolta delle Cinque Giornate di Milano. Percorrendo la strada si incontra Palazzo Dozzio, al numero civico 21, luogo storico delle famose giornate.

Il Battistero di Santo Stefano

Il Battistero di Santo Stefano racchiude uno degli edifici religiosi più storici della città, al di sotto della sacrestia settentrionale della chiesa del Duomo. Qui l’area si presenta in prevalenza boschiva, conservando ancora parte dei ruderi della struttura originaria. Il Battistero è visitabile tutti i giorni nelle fasce orarie dalle 09:00 alle 18:00. 

Il Parco Sempione

Una delle aree verdi di Milano più frequentata, ma anche più estesa, è Parco Sempione. In qualsiasi stagione dell’anno è possibile addentrarsi al suo interno per rilassarsi e godere della vegetazione, lontano dal traffico cittadino. Il parco si trova in Piazza Castello, nel centro cittadino.

La sua superficie si estende per 386.000 metri quadrati ed è raggiungibile da diverse vie quali: via Mario Pagano, via Bertani, piazza Castello, viale Elvezia, viale Milton, viale Gadio, viale Alemagna, via Legnano. In passato il parco era adibito alle esclusive riserve di caccia dai Visconti e degli Sforza, le famiglie nobili più influenti di Milano. In passato il parco fu sede di diverse esercitazioni militari, avvenute nei pressi del Castello Sforzesco.

Stadio Meazza-San Siro

Una delle strutture moderne più famosa di Milano è lo Stadio Meazza, conosciuto con il nome di San Siro. Il sito accoglie le più importanti partite di Inter e Milan ed eventi di intrattenimento e concerti. Lo stadio, il più grande d’Italia, è ribattezzato come ‘la scala o il tempio del calcio’, costruito nel 1926. 

Casa di Giuseppe Verdi (casa di riposo per musicisti)

La città di Milano ha ospitato anche il famoso musicista Giuseppe Verdi. L’edificio si trova ubicato in Via Buonarroti, proprietà della Fondazione dei musicisti lasciata in eredità da Verdi al momento della sua morte. Nella proprietà della Casa di Giuseppe Verdi si trova annessa anche la cripta del musicista e della sua seconda moglie. La struttura è visitabile al pubblico con ingresso gratuito.

Piazza Affari e la Borsa di Milano

Un’altra attrattiva milanese è rappresentata da Piazza degli Affari e dalla Borsa finanziaria. La piazza si trova a poca distanza dal Duomo, adiacente a Piazza Cordusio. Progettata nel 1931 questa sede ospita la Borsa di Milano e merita sicuramente una visita di passaggio.

Ippodromo San Siro

Tutti gli appassionati del mondo equestre possono recarsi al famoso Ippodromo di San Siro, di proprietà Snaitech S.p.A. Il sito è stato realizzato nel 1920 e presenta una delle sedi più famose dove si disputano le gare equestri.

Cosa fare a Milano

Che cosa fare all’interno della città milanese? La struttura pianeggiante mette a disposizione di residenti e turisti la possibilità di intraprendere viaggi a piedi ed escursioni di trekking, ma anche percorsi ciclabili e itinerariGli amanti delle attività all’aria aperta possono usufruire anche delle numerose proposte messe a disposizione dei centri ippici per passeggiate e trekking a cavallo. 

Cosa mangiare a Milano

La città si snoda tra numerosi servizi ristorativi, pizzerie, trattorie, locande ma anche street food da strada. Uno degli ingredienti must della cucina milanese è il burro, utilizzato nella preparazione di diversi piatti. Tra i primi più famosi citiamo il risotto alla milanese, con zafferano e brodo di carne e midollo. Un altro piatto da assaggiare a Milano è la ‘busecca’, a base di trippa cotta in umido. 

Anche l’osso buco è un secondo piatto tradizionale di Milano, come la cotoletta, le polpette di carne chiamate ‘mondeghili’ a base di avanzi di carne. La ‘cassoeula’ è il secondo piatto per eccellenza, a base di carne meno pregiata di maiale e cavolo verza. Tra i formaggi tipici si trovano la gorgonzola, lo stracchino, il grana di Lodi. Tra i dolci è impossibile non citare il panettone e la colomba tipici della tradizione culinaria del luogo.

Dove dormire a Milano

Dal centro cittadino ai dintorni, Milano offre diverse proposte di pernottamento per coppie, famiglie e single. Tra l’imbarazzo della scelta si può optare tra case e appartamenti in affitto, bed & breakfast, ostelli, affittacamere, hotel di lusso e alberghi. Tra le strutture più frequentate si trovano l’albergo Novotel Ca Granda, il BB Hotels Aparthotel Navigli. 

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